Il mondo ha svoltato a destra: forse è sempre stato dove è nato, ma sicuramente ha accelerato la sua corsa conservatrice a partir dal crollo dell'orso sovietico nel "lontano" 1991. Al contrario il braccio di ferro tra le due superpotenze (Usa vs Urss), durato più di quattro decenni, aveva creato, in particolare in Europa, un sistema misto sotto molteplici aspetti: in politica si fondevano socialismo e capitalismo, senza sconfinare nella rispettive degenerazioni del comunismo e del liberismo. In economia all'impresa privata si affiancava quella pubblica; in ambito religioso la laicità fungeva da spartiacque tra il fondamentalismo religioso ed il laicismo. Il Continente accoglieva i benefici di ciascun sistema rifiutandone gli eccessi. "In medio stat virtus".
Il crollo dell'impero sovietico ha dato il via ad una finta gara in cui i corridori son tanti ma in realtà il potenziale vincitore è unico per manifesta superiorità: gli Usa hanno esteso infatti il loro dominio non più solo su America ed Europa occidentale, parte dell' Africa e dell'Asia, ma sul mondo intero, con le uniche sempre più isolate eccezioni di Cuba, Corea del Nord, Iran e forse Cina. Globalizzazione, "pax americana" ed impero son sinonimi usati differentemente soltanto in relazione alla prospettiva. Ma parallelamente all'estensione "esterna", gli Stati uniti hanno conosciuto una profonda metamofosi "interna": da liberisti son diventati iperliberisti, estendendo il modello in tutto il globo senza più alcuna resistenza. Ora iperliberismo vuol dire progresso tecnologico e regresso umano, ricchezza ma anche disuguaglianza, ma soprattutto conservatorismo politico-economico unito ad ansia rivoluzionaria in campo morale, in particolare in ambito sessuale. In una parola destra, magari non nazionalista o fascista, forse pure democratica, ( i dubbi sorgono visti il ruolo della plutocrazia e dell'oligarchia nelle moderne società occidentali), a prescindere dal bipartitismo anglosassone in cui le due facce, democratica e repubblicana, appartengono alla stessa medaglia. Anzi più che destra, estrema destra.
Ora fatte queste premesse, come si può nel dibattito politico italiano, parlar di "sinistra radicale", di centro-sinistra e di centro-destra? Come può in ambito religioso parlarsi di laicismo? Rimanendo alla politica, se si prendono a riferimento i giusti modelli teorici, tutto il nostro sistema partitico appartiene alla destra (An ed Udc, Udeur, Margherita e vertici Ds, quindi Pd) se non all'estrema destra (Fi, Lega), con qualche sparuta minoranza, sempre più isolata negli ambiti nazionale d internazionale, al centro ( Rifondazione, Verdi Sdi e Sd) ed al centro-sinistra (Pdci). Esiste allora un unico Partito, come il Socing di orwelliana memoria. I mass-media ed i partiti di destra ci dicono che la sinistra è "radicale" soltanto per abbattere le ultime vestigia dello Stato sociale e per demonizzare come estremistico il moderato, ridotto ad innocua minoranza, che cerca di non conformarsi del tutto e che se estremizza, sbagliando, viene represso e posto in pubblica gogna (vd. brigatismo o terrorismo islamico o laicismo anticlericale). E dato che "tanto più fitto è il grano tanto meglio lo si taglia" la stessa strumentalizzazione colpisce l'islam o gli "stati canaglia" o la critica sociale interna. Gli estremismi allora crescono, la propaganda li giustifica e li sospinge, e noi stiamo a guardare.

1 commento:
It's so nice for me to have found this blog of yours, it's so interesting. I sure hope and wish that you take courage enough to pay me a visit in my PALAVROSSAVRVS REX!, and plus get some surprise. My blog is also so cool! Don't think for a minute that my invitation is spam and I'm a spammer. I'm only searching for a public that may like or love what I write.
Feel free off course to comment as you wish and remember: don't take it wrong, don't think that this visitation I make is a matter of more audiences for my own blogg. No. It's a matter of making universal, realy universal, all this question of bloggs, all the essential causes that bring us all together by visiting and loving one another.
You must not feel obliged to come and visit me. An invitation is not an intimation. Also know that if you click on one of my ads I'm promised to earn a couple of cents for that: I would feel happy and rewarded (because I realy need it!!!) if you did click it, but once again you're totaly free to do what ever you want. I, for instance, choose immediatly to click on one of your ads, in case you have them. To do so or not, that's the whole beauty of it all, however, blogocitizens must unite also by clicking-helping eachother when we know cybermegacorporations profit from our own selfishness regarding to that simple click.
About this I must say, by my own experience, that no one realy cares (maybe a few) about this apeal I make, still I believe in my Work and Dreams and thus I'll keep on apealing and searching so strong is my will.
I think it's to UNITE MANKIND that we became bloggers! Don't see language as an obstacle but as a challenge (though you can use the translater BabelFish at the bottom of my page!) and think for a minute if I and the rest of the world are not expecting something like a broad cumplicity. Remenber that pictures talk also. Open your heart and come along!!!!!
Posta un commento